Biblioteca Comune di Portoferraio

Il Comune di Portoferraio, da sempre attento nel promuovere la cultura locale, nel corso degli anni ha curato la realizzazione di eventi, come il Bicentenario Napoleonico. In tale occasione, allo scopo di valorizzare tale importante patrimonio, il Comune di Portoferraio, grazie ai finanziamenti regionali, ha potuto investire nella catalogazione di opere di pregio provenienti direttamente da Fontainbleu per volontà di Napoleone.

E’ stata infatti realizzata l’importante catalogazione dei volumi, giunti sull’isola con i bagagli dell’imperatore e ben riconoscibili grazie allo stemma imperiale. Altri volumi antichi di vario genere, invece, sono frutto dell’ampliamento della raccolta a cui collaborò lo zio dell’imperatore, il cardinale Fesch, e recano lo stemma cardinalizio.

Inserita nell’ambito del percorso espositivo presso la Villa dei Mulini, splendido edificio che conserva interessanti cimeli, la Biblioteca è costituita da un nucleo librario di oltre 2.000 volumi e riflette il profilo di uomo colto e appassionato di lettura quale era Napoleone.

Questo progetto ambizioso è proseguito nel 2015 grazie ai finanziamenti della Fondazione Livorno, con i quali è stata avviata una nuova fase volta a completare la trattazione di tutto il materiale antico presente.

Nello specifico si è realizzato l’ordinamento, catalogazione e inventariazione del fondo Reiter, un importante fondo librario, di notevole interesse bibliografico, in quanto composto da oltre trecento edizioni del XVIII secolo, e storico, grazie ai rari volumi che riguardano la storia della prima guerra mondiale e del periodo napoleonico. 

Nel 2016 ha avuto poi avvio un ulteriore progetto di ricognizione e catalogazione di tutto il patrimonio antico presente nella Biblioteca Foresiana. In questa fase si è proceduto all’ordinamento, catalogazione e inventariazione di un importante fondo librario, di notevole interesse bibliografico, in quanto composto da circa 2000 edizioni dal XVI al XVIII secolo.

È tuttora in corso il recupero del rimanente patrimonio librario antico, che annovera oltre 2000 edizioni del XIX.  Valore aggiunto a tale servizio è la digitalizzazione del materiale di maggior pregio e la realizzazione di un catalogo bibliografico a stampa.